Maria Luisa B.
08 maggio 2026
Scivola nelle Radici
All'insegna della scoperta
Premesso che partecipare ai tuoi seminari è sempre qualcosa di magico sacro e arricchente, questo mio primo Scivola nelle Radici è stato all'insegna delle scoperte:
ho riscoperto cosa significa affidarsi alla provvidenza (concetto del tutto estraneo al mio mondo) ed inchinarsi ad una volontà superiore.
Fin da subito nei lavori con te mi è stato chiaro come il mio rapporto col divino, la spiritualità erano concetti astratti ancora contattati da pregiudizi e da credenze familiari, che mi avevano allontanato progressivamente dalla sacralità e dalla ritualità, conoscenze da sempre appartenuti al mondo femminile, mi era altresì chiaro come un'altra parte di me anelasse a ritrovare quella connessione che nel tempo avevo perso.
A scivola nelle radici ho capito che la provvidenza è parte della vita di tutti noi, ma soprattutto di chi ha il coraggio di fare un passo indietro per fargli spazio, ho sentito che pian piano si apriva questa possibilità di riconnettermi a lei per farla entrare nella mia vita, nella mia quotidianità.
L'impegno come tu dici spesso è quello di abitare questi nuovi spazi di consapevolezza perchè appena li abbandoniamo, anche solo per pochi giorni, lo spazio creato comincia a diminuire, e per quanto mi riguarda lo testimonia il fatto che ho ancora tanto bisogno di rimanere immersa in quella energia di sacralità e di connessione che tutti noi possiamo sperimentare nei tuoi seminari e che così forte si sperimenta in scivola nelle radici.
Ancora ho capito più che mai che in tutti gli anni di ricerca questo era ciò che stavo cercando che mai come ora è emerso con tanta chiarezza.
La consapevolezza che noi siamo trasformatori di energie, anche se ancora non sempre mi riesce di metterlo in pratica, mi riempie di una immensa gratitudine gioia e amore, ma al tempo stesso mi fa sentire tutta la responsabilità di attendere a questa funzione che come donna e madre mi sento di avere.
Di tutto ciò che sta nascendo come ho già detto in presenza sento di dovermi ringraziare per aver avuto la forza il coraggio di non arrendermi mai nella mia ricerca, ma sento di dover ringraziare te dell'amore e della dedizione che metti in tutto ciò che fai, e del meraviglioso gruppo nel quale mi sono trovata immersa, che è stato di supporto durante i 4 giorni.
La tua energia la tua accoglienza hanno toccato nel profondo anche mia nipote, Elena, che ormai da anni si era fermata nel suo percorso di ricerca e crescita, e che uscita da scivola il giorno dopo si è iscritta alla formazione!
Per rispondere alla domanda sul tema che più mi ha affascinato e che sono due in realtà il primo è l'inchino, il concetto di piegare le altezze dell'ego e sentire che non siamo mai soli è per me estremamente riconciliante nei confronti della vita. L'altra tematica che trovo sempre estremamente commovente è il confine che mi trasmette tutta la forza trasformativa di cui siamo parte, di fronte a questa potenza non posso far altro che inchinarmi con una gratitudine che mi sgorga direttamente dal cuore, sullo stesso piano del confine pongo l'invocazione dell'Arcangelo Michele, altra scoperta meravigliosa che mi è stata concessa grazie al tuo lavoro.... che dire la mia gratitudine va a tutto l'immenso lavoro che ogni giorno porti avanti con l'amore e la dedizione che ti contraddistinguono. Grazie
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