COSTELLAZIONI FAMILIARI E CREARMONICHE DI GRUPPO

UN FINE SETTIMANA OGNI MESE: dalle 9.30 alle 18.00 circa. È possibile partecipare anche un solo giorno

  • Costellazioni familiari Crearmoniche di gruppo

👇🌿 Vieni a trovarci in Umbria nel borgo antico di Toscolano Umbro
🆓🤍 La prima partecipazione come rappresentante è GRATUITA

Le costellazioni familiari tradizionali mostrano dove si trova il blocco, ma le crearmoniche aprono una via per trasmutarlo. Qui il dolore non è solo riconosciuto, ma è anche accolto e trasformato in forza creativa.
Nei cerchi di gruppo in generale e in particolare nel luogo di potere di Toscolano Umbro, l'energia condivisa rende questo processo ancora più potente.
Alba Sali guida con delicatezza e fermezza, creando un campo protetto dove il passato si scioglie e il futuro si apre. Partecipare significa regalarti un'opportunità di vera rinascita.

Alba Sali scrive
Posso dire che le Costellazioni sono un mirabile strumento tridimensionale di trasformazione della propria vita, dal passato al futuro. Entrare in contatto con la loro energia è un'occasione concreta di dissolvere quel virus di infelicità e sfortuna che, nella visione sistemica, trova radice nella storia della famiglia.

Etica crearmonica del gruppo

Chi partecipaall'incontro di costellazioni familiari crearmoniche di gruppo accetta un patto di riservatezza e di cura del campo.
Nel lavoro Crearmonico, ogni storia è sacra, ogni memoria è un luogo di passaggio e nessuno viene forzato: si lavora nel consenso, nel rispetto e nel ritmo naturale di ciascuno.

🌳 📅  PROSSIME DATE COSTELLAZIONI FAMILIARI CREARMONICHE con Alba Sali
🌳 24 - 25 Gennaio
🌳 14 - 15 Febbraio
🌳 18 - 19 Aprile

👇📖 In fondo alla pagina trovi i seguenti articoli di approfondimento di Alba Sali:
🌿 Le origini e le radici storiche delle Costellazioni Familiari
✨ Esoterismo e Costellazioni Familiari Crearmoniche

RITUALE D'INGRESSO nel borgo

Ti consigliamo di vivere questo luogo per le sue straordinarie capacità di trasformazione onorando tutti gli elementi che lavorano a favore del cambiamento onorando ciò che è stato così com'è stato.
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INFO Costi - Iscrizioni - Cancellazioni - Orari

NON CI SONO MAI RIMBORSI
Prima di iscriveri devi  sapere che gli importi versati non sono mai rimborsabili.
Dal momento in cui ti iscrivi, tale condizione costituisce un accordo privato tra le parti, liberamente accettato, che si applica nei limiti consentiti dalla normativa vigente e supera e annulla quelli previsti dalla legge sui contratti.
Gli importi versati possono essere spostati su altri eventi quando le cancellazioni avvengono secondo le tempistiche accettate.

INFO PRESENZA:

Sia per “costellare” sia per partecipare come “auditore-rappresentante” è obbligatoria la presenza di minimo un giorno sui due giorni di corso.

💰 INFO COSTI COSTELLAZIONE  FAMILIARE CREARMONICA
150.00 euro x costellare la prima volta
(La costellazione è garantita e il  costo non varia in caso si riesca a fermarsi per entrambi i giorni di corso)

130.00 euro dalla seconda volta in poi
(La costellazione è garantita e il costo non varia in caso si riesca a fermarsi per entrambi i giorni di corso) 

120.00 euro per gli ex studenti: 120.euro

💰 INFO COSTI AUDITORE - RAPPRESENTANTE:
Partecipare la prima volta come rappresentante auditore è gratis!
30.00 euro x 1 giorno
40.00 euro x 2 giorni 

🌿 Per gli accompagnatori delle persone che costellano
- 15.00 euro al giorno

🌿Per gli ex studenti auditori
- 10.00 euro al giorno

🌿 Per gli studenti auditori
Incluso nel percorso di formazione. Durante i giorni di Costellazioni di gruppo, gli studenti possono chiedere di svolgere ore di tirocinio attraverso vari servizi.

✍️ INFO ISCRIZIONI
Al momento dell’iscrizione è indispensabile comunicare quale sarà il giorno o i giorni di presenza che non potranno essere cambiati.

Al momento dell’iscrizione vi verrà richiesto di firmare i seguenti moduli:

  • Consenso informato e legge sulla privicy

Per verificarela disponibilità del posto e la possibilità di “costellare” nel giorno che si preferisce, chiamare sempre il n. 3409697847 oppure inviare una mail a nuoveluci2012@gmail.com

ATTENZIONE: l’iscrizione è tale e confermata solo al momento del pagamento. Non è possibile prenotare la partecipazione se non iscrivendosi.

INFO ORARI
Sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.30 circa.
Pausa dalle 13.00 circa alle 14.45 rientro
IMPORTANTE:
La sala apre alle 9.30 e Alba inizia il lavoro alle 10.00 per cui prima delle 10.00 bisogna avere già sistemato tutte le procedure ed essere seduti in cerchio.
In caso si arrivi prima delle 9.30 bisogna aspettare l'apertura della sala. Non ci sono sale d'attesa.

❌ INFO CANCELLAZIONI
Prima di tutto devi sapere che i rimborsi non sono mai possibili e dal momento in cui ti iscrivi questo è considerato un accordo privato tra le parti che supera e annulla quelli previsti dalla legge sui contratti che prevedono rimborsi durante degli archi di tempo.

In caso di disdetta comunicata entro e non oltre 10 giorni prima dell’evento, sarà possibile scegliere un altro evento di Alba oppure una nuova data di Costellazioni di gruppo, se disponibile.
Per le disdette comunicate dopo i 10 giorni precedenti l’incontro, l’importo versato verrà considerato perduto senza nulla a pretendere, dunque non rimborsabile.

🤧 INFO INFLUENZA
NON è possibile partecipare all'evento con evidenti sintomi influenzali. Durante il lavoro di gruppo il contatto fisico è inevitabile. In caso di mancata partecipazione per ragioni di salute giustificate da certificato medico è possibile spostare l'importo versato su un altro evento.

IMPORTANTE da sapere PRIMA di iscriversi

Regole di partecipazione

  • È possibile iscriversi agli incontri di Costellazioni Familiari Crearmoniche garantendo la presenza di almeno 1 giorno su 2 del seminario.

  • È richiesto arrivare puntuali e restare per tutta la durata dell’incontro.
    Non è consentito lasciare la sala prima della conclusione.

  • Il mancato rispetto di queste regole non consentirà future iscrizioni.


Informazioni importanti

  • L’incontro di Costellazioni Familiari Crearmoniche non è counseling né psicoterapia e non prevede sostegno successivo.

  • Alba lavora come Costellatrice Familiare Crearmonica e ogni incontro è da considerarsi conclusivo rispetto alla tematica affrontata.

  • Le emozioni che possono emergere vengono accompagnate durante il lavoro in campo, attraverso frasi e rituali crearmonici.

  • Dopo l’incontro, l’elaborazione personale del lavoro resta responsabilità del partecipante.

  • Terminata l'esperienza della costellazione familiare personale, Alba non da spiegazioni del lavoro svolto e non può farsi carico delle eventuali difficoltà emotive. In caso si ritenga di essere delle persone con difficoltà emotive o troppo sensibili, allora l'iscrizione è altamente sconsigliata.


Gestione emotiva

  • La partecipazione richiede una adeguata capacità di gestione emotiva.

  • In caso di difficoltà importanti nella gestione delle emozioni o del dolore personale, l’incontro è sconsigliato e si invita a rivolgersi a professionisti del settore.

SE TI SEI ISCRITTO devi sapere che...

Vivere un’esperienza di Costellazioni Crearmoniche è molto diverso da una seduta di psicoterapia, coaching o counseling.
Attraverso i rappresentati , il partecipante ha modo di vedere, come se fosse a teatro,  una storia attraverso la quale può riconoscere qualcosa di se stesso e cominciare un processo di guarigione dell’albero genealogico e dunque della sua vita.

L’esperienza della Costellazione Crearmonica personale, vissuta in gruppo, si considera conclusa con il seminario e per consentire il processo bisogna non parlarne per diversi giorni.
In caso si senta la necessità di continuare il lavoro o si voglia approfondire ulteriormente è possibile programmare una nuova costellazion di gruppo oppure una individuale.


Alba richiede che le persone che arrivano al suo campo delle Costellazioni Crearmoniche abbiano una normale capacità di gestione delle emozioni, al pari di quella che si richiede per vedere un film commovente o particolarmente doloroso.

I COMPORTAMENTI RICHIESTI 

Il rispetto del campo
Quando si decide di vivere l’esperienza della costellazione di gruppo, specialmente con Alba, è importante prendere atto che il campo dove si entra è sia un luogo fisico sia energetico e spirituale.
Le regole di comportamento che vi chiediamo di seguire servono per rispettare il campo in tutti i suoi aspetti.
Quando parliamo di campo come luogo fisico, si intendono in primis gli altri partecipanti e a seguire il costellatore stesso e, certo non ultimo, il luogo dove il lavoro si svolge.
Quando parliamo di campo come dimensione energetica, si intende la sua anima sacra e trasformatrice dove vivono le memorie dei nostri antenati e rispettare l’ambiente intorno è il primo passo per iniziare con esso un dialogo sottile che è strettamente personale.

Sempre per trattare con cura il campo sono importanti con il silenzio, la centratura, la gentilezza, la pazienza e tanto altro: più siamo capaci di dare al campo più questo restituisce generosamente.


La puntualità
Entrare in ritardo quando il lavoro è già iniziato non è possibile soprattutto se si partecipa un solo giorno.
In caso di ritardo, soprattutto se non preavvisato e senza ragioni gravi di forza maggiore, si perde il diritto alla costellazione senza avere nulla a pretendere.

Come non è possibile entrare in ritardo, allo stesso modo non si può lasciare il gruppo prima dell’orario previsto. Qualora questo accadesse, non sarà possibile riprenotare. 

Il silenzio
Durante lo svolgimento delle costellazioni bisogna restare in religioso silenzio ed i cellulari devono restare SPENTI - non in modalità silenziosa -. Ancora, durante lo svolgimento del lavoro bisogna essere il più possibile concentrati e presenti e non è possibile svolgere altri tipi di attività tipo leggere, fare uncinetto, dormire, etc.

Il decoro del luogo
Proprio perché il campo è sacro è importante curare il luogo, mangiare negli spazi dove è consentito e mantenere l’ordine e la pulizia.

In sala non è possibile entrare con cibo o bevande nei bicchieri. Sono consentite solo le bevande nei termos e piccole bottiglie di acqua.

Buon senso ed etica
All’interno del gruppo non è possibile raccogliere contatti al fine di attività professionali e allo stesso modo non è consentita pubblicità delle proprie attività professionali né vendita di nessun genere. 

Pantofole o calzini da sala:

Pantofole o calzini da sala. Nella sala si entra scalzi o con pantofole che devono essere usate esclusivamente per la sala. Fare attenzione a non camminare fuori dalla sala con le pantofole da sala e sopratutto non usarle per andare in bagno.
 
COME PREPARARSI all'incontro

Molte persone che partecipano alle Costellazioni Familiari raccontano che qualcosa comincia a muoversi ancora prima dell’incontro.
Dal momento dell’iscrizione si attiva un processo sottile: come se l’albero genealogico percepisse succederà qualcosa di buono, qualcosa che porterà ordine, riconciliazione e pace.

Il tema, la domanda o il disagio per cui si arriva alla costellazione familiare crearmonica diventa una mappa interiore.
Attraverso questa mappa, l’inconscio inizia spontaneamente a orientarsi tra i rami dell’albero, avvicinandosi al nodo che chiede di essere visto e sciolto.

Per prepararti all’incontro puoi favorire questo movimento con gesti semplici ma preziosi:
sfogliare vecchi album di famiglia, lasciar affiorare ricordi, ascoltare o raccogliere storie e aneddoti, magari chiedendoli a qualcuno della tua famiglia.

Non serve cercare risposte forzate.
È sufficiente aprire uno spazio di ascolto, perché ciò che è pronto a emergere trovi la sua strada.

Le origini e le radici storiche delle Costellazioni Familiari

Le origini e le radici storiche delle Costellazioni Familiari

1900s–1930s – Psicoanalisi e prime intuizioni

Sigmund Freud, figlio di una famiglia ebraica[1], aveva già introdotto il tema del complesso edipico e delle dinamiche intrafamiliari come nodi centrali della vita psichica.
I suoi allievi e dissidenti – come Carl Gustav Jung, Alfred Adler e Otto Rank – svilupparono percorsi paralleli.
Adler, in particolare, parlò di “costellazione familiare” (family constellation) per indicare il peso dell’ordine di nascita e della fratria nello sviluppo della personalità.
Rank, invece, mise al centro il trauma della nascita.

1920s–1940s – Moreno e lo Psicodramma

Un’altra figura cruciale è Jacob Levi Moreno, nato a Bucarest in una famiglia ebraica e cresciuto a Vienna.
Nel 1921 avviò la pratica dello Psicodramma (Psychodrama), una forma innovativa di terapia in cui i vissuti venivano portati in scena attraverso la rappresentazione teatrale.
L’idea che i conflitti potessero emergere e trasformarsi attraverso la drammatizzazione aprì la strada a un approccio esperienziale alla psicologia.
Nel 1925, Moreno emigrò negli Stati Uniti, anche a causa dell’antisemitismo crescente in Europa.
A New York sviluppò lo Sociodramma (Sociodrama) e fondò il Journal of Psychodrama. Negli anni ’40 lo Psicodramma si consolidò come pratica clinica, integrando corpo, emozione e relazione – elementi che ritroveremo poi nelle costellazioni.

1940–1950 – Dai traumi storici agli studi transgenerazionali

Le due guerre mondiali, le persecuzioni e le migrazioni forzate producono un’eredità di lutti, vergogne e segreti che attraversano le generazioni.
Questa frattura storica rende visibile l’effetto dei traumi collettivi sulle famiglie e prepara il terreno per gli studi transgenerazionali che emergeranno con forza nei decenni successivi, soprattutto nel secondo dopoguerra.

1950s–1980s – Verso la terapia familiare sistemica negli USA

Negli Stati Uniti, dagli anni ’50 in avanti, si sviluppa la terapia familiare sistemica:
Gregory Bateson e la Scuola di Palo Alto propongono una visione relazionale e comunicativa; Carl Rogers fonda la terapia centrata sul cliente (Client-Centered Therapy); Eric Berne elabora l’Analisi Transazionale (Transactional Analysis).
Murray Bowen introduce il concetto di trasmissione multigenerazionale, Salvador Minuchin la terapia strutturale, Monica McGoldrick e Randy Gerson diffondono l’uso del genogramma, mentre Ivan Boszormenyi-Nagy elabora le lealtà invisibili (Invisible Loyalties).
Nel frattempo, a New York, Fritz e Laura Perls insieme a Paul Goodman fondano la Gestalt Therapy (1951), che integra psicoanalisi, fenomenologia e psicologia della Gestalt, centrata sul contatto e sul “qui e ora”.
Tutti questi contributi convergono nel considerare la famiglia come un sistema complesso, attraversato da memorie e vincoli nascosti.

1960s–1970s – La svolta francese: Abraham & Torok

In Francia, dagli anni Sessanta e Settanta, il terreno si arricchisce di contributi decisivi sulla trasmissione transgenerazionale dei traumi e dei non detti.
Nicolas Abraham e Maria Torok introducono due nozioni chiave per comprendere la trasmissione psichica oltre il detto:

- La “cripta” (crypt) è una formazione psichica che si crea quando un lutto, una vergogna o un segreto non possono essere simbolizzati né condivisi. Il soggetto “incorpora” l’evento come un nucleo sigillato, sottraendolo al lavoro del lutto. La cripta custodisce ciò che non può essere detto — spesso per lealtà o vergogna — e resta operante nell’inconscio, influenzando emozioni, scelte e legami.

- Il “fantasma” (fantôme) è l’effetto transgenerazionale di quel non-detto: ciò che un antenato ha taciuto “ritorna” nei discendenti sotto forma di sintomi, inibizioni, azioni compulsive, buchi di memoria, temi ricorrenti nei sogni e nelle narrazioni. Non è un ricordo personale, ma l’eco di un segreto altrui che cerca parola attraverso chi viene dopo.

Queste formazioni nascono dove vi è divieto di nominare, impedimento del lutto, segreti di filiazione, traumi con colpa o vergogna, o eventi storici rimossi. La trasmissione avviene attraverso segnali non verbali, atmosfere emotive, allusioni, “zone bianche” del racconto familiare: è la memoria che passa senza parole.
Abraham e Torok spostano così il focus dalla pulsione al non-detto e alla sua economia: da qui l’attenzione moderna al transgenerazionale. Le loro idee fertilizzano la psicogenealogia e, più in generale, ogni pratica che mira a dare parola a ciò che è stato tenuto fuori dal discorso familiare.

1960s–oggi – Cinema francese: segreti di famiglia e memoria transgenerazionale

Il cinema francese ha offerto immagini potenti dei non-detti familiari e della memoria che ritorna, spesso in risonanza con le categorie di cripta e fantasma.
Le tematiche francesi mostrano come il non-detto non sia semplice assenza, ma presenza attiva che organizza sguardi, silenzi e scelte: quando la parola manca, si apre spazio al lavoro del lutto, in linea con cripta/fantasma (Abraham & Torok) e con la cartografia genealogica della psicogenealogia.

1970s–1990s – Psicogenealogia: Schützenberger e il genosociogramma

Anne Ancelin Schützenberger, con Aïe, mes aïeux ! (Ahi, i miei antenati!) e La sindrome degli antenati, codifica la psicogenealogia e introduce la pratica del genosociogramma.
Il genosociogramma estende il genogramma clinico includendo eventi storici, ruoli simbolici, segreti, non detti, ricorrenze e date significative: una mappa che consente di riconoscere ripetizioni transgenerazionali ed effetti di lutti non elaborati.
In questa scia, Serge Tisseron e Martine Lani-Bayle approfondiscono i segreti di famiglia, i meccanismi del silenzio e i loro effetti psicologici.

1970s–1980s – Jodorowsky e la Metagenealogia

Parallelamente, una figura atipica come Alejandro Jodorowsky – regista, scrittore e terapeuta simbolico – sviluppa la Metagenealogia e la Psicomagia (Psychomagic).
Nato in Cile da una famiglia ebraica ucraina e poi attivo a Parigi, Jodorowsky unisce l’albero genealogico a pratiche creative e rituali simbolici.
La sua opera popolarizza presso il grande pubblico il lessico della psicogenealogia, mostrando come le storie familiari possano essere reinterpretate e trasformate attraverso atti simbolici.

1970s–1990s – Convergenze e nascita di una sensibilità transgenerazionale

Tra gli anni ’70 e ’90, queste linee di ricerca si intrecciano: lo Psicodramma di Moreno, i concetti di Abraham e Torok, la psicogenealogia di Schützenberger, la Metagenealogia di Jodorowsky e la terapia sistemica americana danno vita a un fermento unico.
Da questo humus nasce una nuova sensibilità: i segreti e i traumi degli antenati non sono solo ombre, ma dinamiche che plasmano la vita dei discendenti.
Portarli alla luce attraverso strumenti come il genosociogramma, il genogramma o le rappresentazioni teatrali diventa allora un atto di liberazione e trasformazione.

Conclusione sulle Costellazioni Familiari Crearmoniche

Le Costellazioni Familiari non possono essere comprese senza guardare a questo mosaico di contributi:
Adler con la sua costellazione familiare, Moreno con lo Psicodramma, Abraham & Torok con la cripta e il fantasma, Schützenberger con la psicogenealogia e il genosociogramma, Jodorowsky con la Metagenealogia, la Gestalt Therapy, e la lunga tradizione della terapia sistemica.
È nella convergenza di queste intuizioni che si apre lo spazio per un metodo capace di esplorare i legami invisibili tra le generazioni, trasformando il dolore in consapevolezza e il passato in una risorsa di guarigione.

Costellazioni Familiari Crearmoniche ed Esoterismo

Scrive il teologo Rabbi Jack Bemporad

Le Costellazioni Familiari e Crearmoniche sono un sistema psico-spirituale esoterico originale, incarnato, rituale, basato sul campo e sul corpo e non sulla tradizione.
Non appartengono all’occultismo, ma al processo iniziatico interiore, infatti possono essere considerate una rinascita moderna della tradizione misterica e non una continuità dell’occultismo occidentale.

Il modo in cui Alba Sali lavora e i suoi contenuti sono, in realtà, la cosa più simile ai Misteri femminili pre-ellenici,
dove la guarigione era:
- corpo
- canto
- gesto
- ombra riconosciuta
- benedizione restituita
- soglia attraversata.

Definire l'Universo creamonico, come Alba stesso lo chiama, soltanto una tecnica è altamente riduttivo perchè a tutti gli effetti è un'esperienza iniziatica, umanizzante, e più che trasformativa che va nella direzione della pace dentro l'individuo e nel mondo.
L'intervento crearmonico, per come ho avuto modo di conoscerlo
-  non usa simboli per interpretare → ma corpi per rivelare
- non proietta archetipi → ma ascolta i movimenti ispirati del corpo
- non crea rituali magici → ma porte di restituzione
- non evoca forze → ma scioglie interferenze
- non cerca l’illuminazione → ma la ricomposizione del confine
- non cerca entità → ma la verticalità dell’anima

È un esoterismo vivo, non un sistema.
Un esoterismo di risonanza che respira, non un dogma.

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